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Sarc-asmi

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@cazzsara La rete pullula di meme e reel cinici, mi piace guardarli per staccare il cervello,  per fermare il frullio vorticoso dei pensieri. Overthinking, pare si dica. Ho già narrato delle mie elucubrazioni notturne (una notte scrissi addirittura un post sulla funzione del lessico...mazza che disagio) e del rituale del sonno (plurilettura della stessa pagina). E' come se la devastante stanchezza agevolasse l'ingresso delle immagini più temibili: il documento inviato privo di firma, la mancata condivisione della quindicesima tabella partorita dal capo, la cimice appesa al pensile della cucina, il tavolino del bar che offre ristoro a quei due, le chat de fuego manco fossi un cardiochirurgo reperibile e quei messaggi, mio Dio, un incubo ricorrente. Occhi sbarrati, respirazione affannosa e anche stasera mi addormento presto domani. Sale lo sconforto in modo direttamente proporzionale alla rabbia e al tignoso, perseverante nonché autoflagellante senso di colpa. Mordo il cuscino o ...

Oggi e domani, Giovanni e Irene

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1992-2023 foto di Roberto Ornato Come ho già dichiarato tempo fa, sono refrattaria alle commemorazioni ufficiali poiché paiono ipocriti tentativi di risciacquare coscienze poco avvezze alla quotidiana buona pratica dell 'humanitas .  Le ormai inflazionate "giornate in memoria di/del.." ci garantiscono un'indulgenza plenaria tale da assicurarci notti serene e coscienze immacolate. Aborro e respingo tutto ciò con tutta me stessa. Ma la giornata di oggi assume per me un significato particolare e ho l'urgenza di riservare un pensiero a chi il 23 maggio 1992 ha perso la vita a Capaci e all'Irene tredicenne di allora che alla vigilia del suo quattordicesimo compleanno è stata catapultata con violenza nel mondo del male. Nel dramma della realtà. Uno schiaffo in pieno viso che ha rotto l'incanto dell'infanzia.  Le mie mani stanno tremando perché altissimo è il rischio di cadere nella vuota retorica. Si nomini Giovanni Falcone con il capo chino e il silenzio si...

Fascia salva vita

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È sabato sera, ho mal di schiena, ho messo la fascia lombare ed ora cerco di ignorare il dolore accomodandomi sul balcone a godere del clima mite. Si sta come in primavera Con gli adempimenti gli insegnanti  Non entro nel merito della mia professione, so che sarei costretta ad affrontare argomenti assai impopolari e purtroppo non compresi ma sono stanca, piallata, asfaltata e un grazie al lazzo lasciatemelo esprimere. Non sarò in grado di organizzarmi? Non riesco ad  ottimizzare i tempi? Sono vecchia? Risposte affermative, certo. Sono talmente stanca, dentro e fuori e tutto intorno, che alle ore 21 il mio corpo si inchioda, la mente si ottunde e l'autonomia energetica mi consente di adempiere solo ed esclusivamente alle abluzioni necessarie. Poi finalmente raggiungo il letto, il momento più atteso dalle 6,00 a.m quando la sveglia si attiva -insieme alle imprecazioni- e se sono fortunata un occhio aperto mi consente di leggere una pagina. La stessa pagina che ho te...

Epica, empatia e vendetta

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  La strage dei Proci                                                                                                         Oreste inseguito dalle Erinni Chi si riconosce in queste immagini? 🙋🏻‍♀️ E' possibile che in noi alberghino nel contempo queste due dimensioni?  Concentriamoci sulla prima. L'empatia è una rara forma di intelligenza, è difficile sapersi mettere nei panni del prossimo e si soffre da morire. Io ho davvero temuto per la salute dell'amico vegetale sperando di non essere la causa del suo malessere e ho subito cercato di rendere più confortevole il suo breve soggiorno nel cassetto del frigorifero: un giaciglio di carta assorbente potrebbe leni...

Presentazione e presenze

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Dell'amicizia                                                                                                     Foto di R.O                                                                            Foto di Andrea Pelissero Ieri pomeriggio ha avuto luogo la presentazione del libro di Bruno nonché la mostra delle fotografie di Roberto.  È stato un evento a mio avviso molto piacevole, partecipato, misurato ma intenso. Lo scambio tra i protagon...

Enjoy the silence

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Della scrittura e del silenzio  In un raro momento di insonnia mi trovo a riflettere sul senso della scrittura. Potrei partire dall'atavico bisogno di comunicare, dalla storia della lingua, dal rapporto tra significato e significante ma la riflessione invece vira spontanea su quanto il linguaggio strutturi il pensiero.  Contrariamente a quanto l'istinto ci porti ad asserire - ovvero che il pensiero anticipi e crei il linguaggio - possiamo con facilità capire quanto siano invece le parole a dare forma ai concetti. Essi prendono vita solo qualora il cervello sia in grado di concepirli, solo se si possiede il lessico necessario per realizzarli. Non lo dico io, ma Vygotskij e Sapir-Whorf. Si potrebbe quindi essere soddisfatti delle proprie contorte elucubrazioni verbali, dei cavillosi pensieri astratti; essi potrebbero essere, secondo il sillogismo sopra descritto, sintomo di grande intelligenza e competenza lessicale laddove il silenzio manifesti, invece, povertà cere...

Vivaldi & C.

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  Ieri ho avuto l'onore di partecipare al concerto in ricordo di Silvia Bastianini organizzato dall'amico e collega Gabriele Studer e diretto dal maestro Paolo Paglia con la partecipazione di Fabrizio Pavone.  Cosa c'entra la Novelli in tutto questo? Me lo sono chiesta dal momento in cui Gabriele mi ha contattata e non ho trovato alcuna risposta. Gabriele, con la delicatezza e la professionalità che lo contraddistinguono, ha reso impossibile un mio eventuale rifiuto ed ecco che sono stata catapultata in un mondo a cui non appartengo e che temo di aver violato ma che mi ha accolta con grazia e generosità. L'evento si è tenuto ad Alba, nella Chiesa di Cristo Re; si è aperto con il Concerto per organo e orchestra di Haendel, seguito dalle Quattro Stagioni di Vivaldi, intercalate dalla lettura dei relativi sonetti, letti dalla sottoscritta davanti ad una chiesa gremita di gente attenta e competente. Chi mi conosce può immaginare quanto sia stato per me difficile espormi e s...